BOLLETTINO PARROCCHIALE NR.387 152 OTTAVARIO MADONNA DELLA PROVVIDENZA 2026
ORARIO SANTE MESSE
Orari Sante messe :
Feriali: ore 18,30 Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì
ore 20,00
Mercoledì
Prefestiva: ore 19.00
Festiva: ore 10.00
CALENDARIO LITURGICO SETTIMANALE
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Tutti i mercoledì
SANTA MESSA ORE 20.00 E A SEGUIRE LA RECITA DELLA CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
TUTTE LE DOMENICHE
ALLE ORE 16.00 ADORAZIONE EUCARISTICA E RECITA DEL SANTO ROSARIO
IL PENSIERO DELLA SETTIMANA
PREGHIERA DELLA SETTIMANA
Preghiera del 18. ottobre 2025
LA FOTO DELLA SETTIMANA
La foto del 05.ottobre 2025
CANTARE INSIEME FA BENE!

15 Centesimi
Ai tempi in cui un gelato con sciroppo e frutta costava molto meno, un ragazzo di dieci anni entrò nel bar di un albergo e si sedette a un tavolo. Una cameriera mise un bicchiere di acqua davanti a lui.
“Quanto costa un gelato con sciroppo e frutta?”.
“50 centesimi” replicò la cameriera.
Il ragazzino tirò fuori la mano dalla tasca ed esaminò il numero di monete che aveva.
“Quanto costa una porzione di gelato normale?” s’informò.
Alcune persone stavano cercando un tavolo e la cameriera era un po’ impaziente.
“35 centesimi” disse bruscamente.
Il ragazzino contò ancora le monete. “Prendo il gelato normale” disse.
La cameriera portò il gelato, mise il conto sul tavolo e se ne andò. Il ragazzo finì il gelato, pagò al cassiere e se ne andò. Quando la cameriera ritornò, iniziò a pulire il tavolo e rimase di stucco per quello che vide. Accanto al piatto vuoto, messi ordinatamente, c’erano 15 centesimi, la sua mancia.
XXXIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.
16.novembre 2025
Pur negli eventi imprevisti ed improvvisi della storia, Gesù ci assicura che rimane certo l’amore di Dio per noi. E su questo amore siamo chiamati a fondare la nostra esistenza presente e a sperare in quella futura.
Mi piacerebbe tanto, Signore, che il Vangelo diventasse dovunque realtà. Ma vorrei che accadesse senza dover affrontare prove e persecuzioni, ostilità e incomprensioni. E, invece, tu mi annunci il sospetto e il rifiuto, il carcere e le condanne, e mi chiedi di resistere, di rimanerti fedele. Signore Gesù, donami il tuo spirito di perseveranza nel portare avanti gli impegni che mi affidi. Donami di poter amare coloro che mi perseguitano e, al tuo ritorno, fa’ che possa farmi trovare pronto, per risplendere della Tua Luce e della Tua Gloria.
NON DI SOLO PANE NR.1206
PREGHIERA IN FAMIGLIA
Riflessione Vangelo: DEDICAZIONE
Vangelo Bambini e ragazzi: Maria Madre di Dio e della Chiesa: 1 gennaio 2026
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+ Dal Vangelo secondo Luca Lc 2,16-21 I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù |
In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto
loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.
Parola del Signore
IL VIDEO DEL MESE
Per la preghiera con la Parola di Dio - Prega con il Papa - Gennaio 2026
Il video con l'intenzione di preghiera di Papa Leone XIV per il mese di gennaio 2026: "Preghiamo affinché la preghiera con la Parola di Dio sia nutrimento nelle nostre vite e fonte di speranza nelle nostre comunità, aiutandoci a costruire una Chiesa più fraterna e missionaria."
NOTIZIE DAL MONDO
L'annuncio. Un concistoro per otto nuovi santi (la metà italiani)
Saranno ben otto i beati di cui venerdì 13 giugno Leone XIV, insieme al collegio de cardinali, deciderà le date della canonizzazione. Il Concistoro ordinario pubblico, che è stato annunciato oggi 4 giugno, inizierà alle ore 9 nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano con la recita dell’Ora media.
Questi sono i prossimi santi di cui si occuperanno nell'occasione il Papa e i porporati:
- Ignazio Choukrallah Maloyan (1869-1915), arcivescovo armeno cattolico di Mardin, martire
- Peter To Rot (1912-1945), catechista della Papua Nuova Guinea, martire
- Vincenza Maria Poloni (1802-1855), religiosa veronese, fondatrice dell’Istituto delle Sorelle della Misericordia
- Carmen Rendíles Martínez (1903-1977), religiosa venezuelana, fondatrice della Congregazione delle Serve di Gesù
- Maria Troncatti (1883-1969), religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice, missionaria in Ecuador
- José Gregorio Hernández Cisneros (1864-1919), medico venezuelano
- Pier Giorgio Frassati (1901-1925), torinese, membro del Terz’Ordine di San Domenico
- Bartolo Longo, (1841-1926), originario della provincia di Brindisi, fondatore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei
Non compare nella lista il beato Carlo Acutis, la cui canonizzazione, già programmata per lo scorso 27 aprile, non aveva potuto tenersi in seguito alla morte di papa Francesco avvenuta sei giorni prima.
IL LIBRO DELLA SETTIMANA
Custodire la luce - Un breviario quotidiano - Novità editoriale di Gianfranco Ravasi
Descrizione
«Il senso ultimo della vita e la scelta di una via per la propria vocazione hanno bisogno di tempo, di preparazione e di riflessione. Dobbiamo, quindi, essere capaci di sostare, di attendere, di purificare il nostro pensare e agire.» Eppure, oggi tutto sembra condurci nella direzione opposta. Travolti dal flusso frenetico degli eventi e dal frastuono del mondo, raramente troviamo il tempo per fermarci a contemplare la grandezza dell'universo - capace di smitizzare ogni tentazione di superbia - o per ascoltare la voce della nostra coscienza, che, come insegna l'autentica sapienza, laica o religiosa, si rivela soltanto nel silenzio, nella sosta e nel distacco dalla superficie delle cose. Senza questo ascolto, infatti, «si corre il rischio di non vivere umanamente, ma solo di sopravvivere fisicamente.» È con questo spirito che il cardinale Ravasi propone una riflessione per ciascuno dei 366 giorni dell'anno solare, a partire da citazioni di autori antichi o contemporanei (scrittori, poeti, filosofi, ma anche umoristi, cantanti, fumettisti), illustrandone e ampliandone il significato. Sono testi caratterizzati dalla brevità e dalla semplicità, ma ricchi di intuizioni e di spunti sui temi più disparati: dall'amore all'amicizia, dalla solitudine alla famiglia, dall'infanzia alla malattia, dalla bontà all'odio. Proprio come le pagine di un «breviario», a cui si ispirano, richiedono di essere assaporati e meditati riga per riga, parola per parola, in una quotidiana pausa di isolamento e tranquillità perché possano davvero stimolare il pensiero e sollecitare l'agire.
DIOCESI DI BOLOGNA
Per seguire le celebrazioni del cardinal Zuppi collegarsi a questo link: www.youtube.it/user/12portebo
Prossimi appuntamenti
martedì 6 Gennaio 10:00
Messa per l’Istituto Ortopedico Rizzoli
martedì 6 Gennaio 17:30
Messa dei Popoli in Cattedrale nella Festa
dell’Epifania
mercoledì 7 Gennaio 09:00
Concistoro straordinario in Vaticano
venerdì 9 Gennaio 10:00
Conclusione delle Giornate invernali presbiteri a
Loreto
sabato 10 Gennaio 11:00
Presentazione della conclusione dei
lavori di restauro del portico di San Luca
sabato 10 Gennaio 15:45
Convegno «La cura e l’accompagnamento spirituale in
ospedale»
LE PAROLE DEL PAPA
Oggi, nelle Diocesi di tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale della Gioventù. Nella festa di Cristo Re, #PreghiamoInsieme perché ogni giovane scopra la bellezza e la gioia di seguire Lui, il Signore, e di dedicarsi al suo Regno di amore, di giustizia e di pace!
LEONE XIV UDIENZA GENERALE Piazza San Pietro Sabato, 22 novembre 2025
Ciclo di Catechesi – Giubileo 2025. Catechesi. 9. Sperare è prendere posizione. Dorothy Day
Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!
Per molti di voi essere oggi a Roma è la realizzazione di un grande desiderio. Per chi vive un pellegrinaggio e arriva alla meta è importante ricordare il momento della decisione. Qualcosa, all’inizio, si è mosso dentro di voi, magari grazie alla parola o all’invito di qualcun altro. Così, il Signore stesso vi ha presi per mano: un desiderio e poi una decisione. Senza questo, non sareste qui. È importante ricordarlo.
Ed è importante anche quello che dal Vangelo poco fa abbiamo ascoltato: «A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più». Gesù lo dice ai discepoli più vicini, a quelli che con Lui stavano di più. E anche noi abbiamo ricevuto tanto dal cammino vissuto fin qui, siamo stati con Gesù e con la Chiesa e, anche se la Chiesa è una comunità con i limiti umani, tanto abbiamo ricevuto. Allora, Gesù si aspetta molto da noi. È un segno di fiducia, di amicizia. Si aspetta molto, perché ci conosce e sa che possiamo!
Gesù è venuto a portare il fuoco: il fuoco dell’amore di Dio sulla terra e il fuoco del desiderio nei nostri cuori. In un certo modo, Gesù ci toglie la pace, se pensiamo la pace come una calma inerte. Questa, però, non è la vera pace. A volte vorremmo essere “lasciati in pace”: che nessuno ci disturbi, che gli altri non esistano più. Non è la pace di Dio. La pace che Gesù porta è come un fuoco e ci chiede molto. Ci chiede, soprattutto, di prendere posizione. Davanti alle ingiustizie, alle diseguaglianze, dove la dignità umana è calpestata, dove ai fragili è tolta la parola: prendere posizione. Sperare è prendere posizione. Sperare è capire nel cuore e mostrare nei fatti che le cose non devono continuare come prima. Anche questo è il fuoco buono del Vangelo.
Vorrei ricordare una piccola grande donna americana, Dorothy Day, vissuta nel secolo scorso. Aveva il fuoco dentro. Dorothy Day ha preso posizione. Ha visto che il modello di sviluppo del suo Paese non creava per tutti le stesse opportunità, ha capito che il sogno per troppi era un incubo, che come cristiana doveva coinvolgersi coi lavoratori, coi migranti, con gli scartati da un’economia che uccide. Scriveva e serviva: è importante unire mente, cuore e mani. Questo è prendere posizione. Scriveva come giornalista, cioè pensava e faceva pensare. Scrivere è importante. E anche leggere, oggi più che mai. E poi Dorothy serviva i pasti, dava i vestiti, si vestiva e mangiava come quelli che serviva: univa mente, cuore e mani. In questo modo sperare è prendere posizione.
Dorothy Day ha coinvolto migliaia di persone. Hanno aperto case in tante città, in tanti quartieri: non grandi centri di servizi, ma punti di carità e di giustizia in cui chiamarsi per nome, conoscersi a uno a uno, e trasformare l’indignazione in comunione e in azione. Ecco come sono gli operatori di pace: prendono posizione e ne portano le conseguenze, ma vanno avanti. Sperare è prendere posizione, come Gesù, con Gesù. Il suo fuoco è il nostro fuoco. Che il Giubileo lo ravvivi in noi e in tutta la Chiesa!
PARROCCHIA SAN GIACOMO PIUMAZZO
















































